Documentari

Hotel Lago di Braies celebra 120 anni di storia

Il Balcone di Heidi. 120 anni dell'Hotel Lago di Braies. (Michelangelo Gratton, 2019).

Hotel Lago di Braies è ormai un’istituzione non solo della zona, ma di tutta la Val Pusteria; la celebrazione dei suoi 120 anni lo dimostrano pienamente senza considerare il fatto che esso è diventato ancora più famoso da quando è stato scelto come set della popolare fiction "Un passo dal cielo", facendo conoscere questo angolo di paradiso agli italiani e non solo.

Celebrazione dei 120 anni dell’Hotel Lago di Braies

La celebrazione dei 120 anni dell’Hotel Lago di Braies rappresenta un grande motivo di vanto, in quanto esso è entrato, di diritto, a far parte della storia della Val Pusteria. Un racconto lungo ed emozionante che attraversa decenni e passa di generazione in generazione, cambiando mode, abitudini e persone, ma mai la passione e la voglia di ricercare sempre il meglio.

L’Hotel Lago di Braies fu fortemente voluto da Frau Emma, come si faceva chiamare la prima proprietaria, Emma Hellensteiner, il cui marito aveva acquistato il lago e tutto il terreno intorno, circa 150 anni fa. All’inizio, però, la struttura era un semplice rifugio fra i monti. Ben presto la zona divenne molto frequentata dai turisti italiani e stranieri, alla ricerca dell’aria salubre dell’alta montagna e di paesaggi rilassanti. Frau Emma, consapevole delle enormi potenzialità della struttura, si rese conto che avrebbe dovuto competere con lo sviluppo di altri hotel nella zona. Per rimanere al passo con tempi, si rivolse ad uno degli architetti più importanti dell’impero austro-ungarico: Otto Schmied.

L’edificio avrebbe dovuto avere lo stile tipico dell’alta montagna, essere elegante e raffinato, ma al contempo confortevole ed accogliente; realizzato con i materiali del posto, ovvero sassi e legno. Agli inizi le camere non avevano bagni privati, ma la toilette era in comune sul piano, tuttavia ognuna aveva acqua corrente e ciò era considerato già un grande confort. Emma aveva intrapreso questa avventura con il figlio Eduard, che purtroppo, mori prematuramente lasciando quattro figlie ancora minorenni, che furono mandate a studiare all’estero, presso un collegio, per imparare le lingue ed il mestiere. Nel frattempo la gestione passò ai fratelli di Eduard.

L’avventura di Heidi Burgisser prima di Braies

Attraverso i racconti di Heidi Burgisser e di sua figlia Carolina Heiss, attuali proprietarie, la storia dell’Hotel Lago di Braies rivive con i momenti più salienti e gli aneddoti curiosi. Per tutta la famiglia era ovvio che la conduzione dell’hotel sarebbe stata del papà di Carolina, figlio di una delle figlie di Eduard, ma prima egli avrebbe dovuto fare esperienze altrove.

Fu così che cominciò a viaggiare, spostandosi fra Monaco, Parigi, Venezia ed Ischia, dove incontrò la sua Heidi. All’inizio nacque una forte amicizia. Lei era una ragazza colta, che amava viaggiare e, quando vide l’hotel immerso fra la natura e le montagne, lontano dalle località più rinomate, rimase piuttosto turbata. Tuttavia, ben presto, l’amore fra i due ebbe il sopravvento e si sposarono.

All’inizio, però, Heidi continuò a viaggiare poi, pian piano, la bellezza di questi luoghi rapì anche il suo cuore e lei rimase accanto al marito nella gestione della struttura, supervisionando il lavoro del personale di servizio. Attraverso le sue parole è emozionante seguire il profondo cambiamento avvenuto in lei. Da quando non voleva trasferirsi a Braies, perché troppo diversa dal suo modo di vivere, ad oggi che non potrebbe più lasciare questi luoghi.

Personaggi illustri presso l'Hotel Lago di Braies

Nel corso dei suoi 120 anni di vita, l’Hotel Lago di Braies ha ospitato personaggi comuni e gente illustre. L’arciduca Francesco Ferdinando, ad esempio, era solito trascorrere qui le sue vacanza, affittando un intero piano, per la sua famiglia e la servitù. Ci furono, poi, star di Hollywood, come Antony Queen, personaggi politici, giornalisti ed artisti, molti dei quali hanno lasciato all’hotel alcuni dipinti che tutto’oggi possono essere ammirati nelle sale. Carolina, poi, ha un ricordo speciale per Terence Hill che, prima e durante le riprese della fiction "Un passo dal cielo" ha soggiornato a lungo presso di loro. Lo descrive, infatti, come una persona speciale, assolutamente fuori dal ruolo di divo, ma umano e comprensivo con tutto lo staff.

Passato, presente e futuro dell’Hotel Lago di Braies

Il turismo della zona è cambiato profondamente nel corso del tempo. Come la stessa Heidi racconta, il marito era solito dire che prima le persone di fermavano per due mesi, poi prenotavano per due settimane e, nel futuro, si sarebbero trattenute solo per due giorni. E così è successo. Il turismo "mordi e fuggi" è arrivato anche in questo angolo sperduto, agevolato dalla costruzione di una strada più confortevole, realizzata nel dopoguerra anche con il contributo della famiglia Heiss. Tuttavia la passione per questo lavoro è rimasto immutato e vive attraverso le parole di Heidi, di Carolina e di suo figlio, futuro erede di una lunga tradizione di albergatori di successo. Nonostante le inevitabili rinunce ed i sacrifici, infatti, resta forte l’attaccamento della famiglia alla proprietà, insieme all’orgoglio di essere riusciti a gestire l’Hotel Lago di Braies attraverso tante generazioni.

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